Quando il jazz incontra la strategia: come Profili ha rilanciato Tolfa Jazz

Un festival con 16 anni di storia e un potenziale inespresso

Tolfa Jazz è uno di quei festival che non ha bisogno di inventarsi un’identità: ce l’ha nel DNA. Nato nel 2010 nel borgo medievale di Tolfa, in provincia di Roma, propone ogni anno tre giorni di concerti — gratuiti e a pagamento — nelle strade e nelle piazze del paese, con artisti di rilevanza nazionale e internazionale. Il festival unisce musica jazz, enogastronomia, artigianato locale e un’attenzione genuina alla sostenibilità e alla valorizzazione del territorio.

Accanto ai concerti principali, il programma include format collaterali come i Picnic Musicali (che combinano musica e trekking), gli Happening al Chiostro (dedicati ai giovani talenti emergenti e all’arte) e il Jazz è Donna, una serie di appuntamenti dedicati a musica e natura. Un ecosistema culturale ricco, che mancava però di una strategia di comunicazione all’altezza.

La sfida: visibilità limitata e un pubblico che non si rinnovava

Nonostante la qualità artistica elevata e un’identità chiara, Tolfa Jazz presentava alcune criticità:

  • Scarso coinvolgimento del pubblico giovane: la fascia 25-40 anni era sostanzialmente assente dal radar del festival.
  • Percezione di nicchia del jazz: il genere musicale, pur apprezzato, veniva percepito come distante da un pubblico più ampio e generalista.
  • Opportunità digitali non sfruttate: l’uso di video, storytelling e advertising sui social media era ancora embrionale, nonostante il festival disponesse di materiali di archivio di grande valore narrativo.

Tolfa Jazz aveva bisogno di una consulenza che trasformasse questi punti deboli in leve di crescita. Per questo ha scelto Profili.

L’approccio strategico: quattro pilastri per un rilancio multicanale

Profili ha costruito la propria risposta partendo dall’analisi del contesto competitivo e dei comportamenti del pubblico target. Il punto di partenza era chiaro: festival come Umbria Jazz e Novara Jazz presidiano un segmento di nicchia con artisti d’avanguardia, mentre Tolfa Jazz ha un vantaggio differenziante preciso — l’accessibilità, la contaminazione tra musica e territorio, l’esperienza immersiva in un contesto unico.

La strategia si è articolata su quattro assi:

1. Posizionamento e narrativa
Profili ha ridefinito la proposta di valore del festival attorno a tre concetti chiave: musica accessibile a tutti, esperienza immersiva e impatto sociale e culturale. L’obiettivo era superare la barriera percettiva del “jazz come genere di nicchia” e aprire la comunicazione a un pubblico più ampio, mantenendo l’autenticità del progetto.

2. Presidio multicanale strutturato
Il piano ha previsto un’architettura di canali integrata e coerente:

  • Social media (Facebook, Instagram, YouTube) per lo storytelling e l’engagement continuativo
  • Sito web ottimizzato per la biglietteria online e la visibilità organica su Google
  • Email marketing per campagne mirate e fidelizzazione del pubblico già acquisito
  • Canali offline (manifesti, volantini, ufficio stampa) per il presidio territoriale

3. Strategia ADV su META con targeting preciso
Il cuore operativo della campagna era una strategia advertising su META costruita su tre campagne distinte con obiettivi e target differenziati:

  • Fan Recruitment su Instagram (18-30 anni): per ampliare la fanbase.
  • Campagna Traffico under 30 su Facebook + Instagram: per generare curiosità verso il sito e far scoprire il programma. KPI: impression, click e CTR.
  • Campagna Traffico 18-65+ su Facebook + Instagram: orientata alla conversione, con l’obiettivo specifico di spingere all’acquisto dei biglietti su un target più ampio per età.

Il piano operativo: dalla strategia all’esecuzione

Profili ha strutturato la collaborazione su un arco temporale da aprile a luglio 2025, con una timeline articolata in due fasi principali:

Aprile – Giugno:

  • Definizione del budget e del piano editoriale
  • Avvio delle campagne di awareness e annuncio del programma via email
  • Apertura della biglietteria con attivazione delle campagne traffico
  • Promozione dei format collaterali (Picnic Musicale)
  • Gestione continuativa dei social media e attivazione delle partnership

Luglio:

  • Copertura live del festival con interazione in tempo reale con il pubblico
  • Monitoraggio del sentiment online
  • Analisi dei risultati finali

Il valore del progetto

Il lavoro di Profili per Tolfa Jazz ha dimostrato come un festival culturale radicato nel territorio possa trasformare la propria comunicazione senza snaturarsi. La chiave non era reinventare l’identità di Tolfa Jazz, ma costruire attorno ad essa una strategia capace di portarla davanti agli occhi giusti, al momento giusto.
Un approccio che mette insieme dati, canali e creatività per fare quello che ogni buona comunicazione dovrebbe fare: avvicinare le persone a qualcosa che vale la pena vivere.