Profili ha curato la promozione e la comunicazione della raccolta fondi del Teatro Faraggiana per la ristrutturazione del foyer

Sin dall’inizio Profili ha creduto nel Teatro Faraggiana e nel suo progetto di crowdfunding: ristrutturare il foyer del teatro per dare un segnale forte di rinascita dopo un periodo di inattività di 20 anni e dimostrare di essere uno spazio culturale con pochi concorrenti in città. Così il 19 aprile è stata lanciata una raccolta fondi su Eppela e dopo 70 giorni abbiamo raggiunto la considerevole cifra di 25.000€.

Perché è stato scelto il crowdfunding?

Il teatro aveva bisogno di un finanziamento per compiere i lavori di ristrutturazione e visti i tagli che negli ultimi anni sta subendo il settore culturale questa è sembrata l’idea migliore. Inoltre con questo strumento sarebbe stato possibile anche coinvolgere maggiormente la comunità cittadina e diffondere i valori che caratterizzano l’operato del Teatro Faraggiana. La comunicazione e la promozione del crowdfunding, curate da Profili, sono state l’elemento essenziale per raggiungere il risultato. La strategia è partita con la progettazione, seguita dal lancio e dalla campagna vera e propria. 

La progettazione

La progettazione è partita da zero: bisognava creare il nome, i contenuti e tutto il necessario per comunicare sia online che offline.

  • Il naming: Chi fa un foyer fa per tre” è stato lo slogan scelto per promuovere il progetto. L’idea era quella di esprimere il concetto della centralità del pubblico all’interno del progetto Faraggiana e volevamo che questa cosa fosse chiara sin da subito;
  • La cifra: si è scelto di raccogliere 25.000€ poiché questa era l’esigenza del teatro visto il progetto di  ristrutturazione che aveva in mente. Un obiettivo ambizioso considerato che la media dei progetti italiani di crowdfunding è di 6.105,21€;
  • La modalità: è stata scelta la tipologia di raccolta “Tutto o niente” per dare un segnale forte a livello comunicativo e dimostrare che il teatro vuole portare avanti con convinzione quello che ha creato fino ad allora e che avrebbe continuato a portare avanti i suoi valori e il suo progetto;
  • I tempi: si è optato per una campagna di 70 giorni per dare alla notizia il tempo di diffondersi, soprattutto a fine stagione quando l’attenzione sull’attività del teatro tende a calare;
  • Il target: molta attenzione si è concentrata sul pubblico attuale e potenziale del Faraggiana. Ma anche le istituzioni pubbliche sono state coinvolte a vario titolo e diverse aziende del territorio sono state contattate, alcune di esse hanno accolto con entusiasmo il progetto. Anche il pubblico degli appassionati di teatro e recitazione sono stati un target di riferimento e il loro coinvolgimento è stato stimolato attraverso azioni online (campagne di digital PR) e offline (incontri in teatro);
  • I contenuti: si è deciso di puntare sui video che per fruibilità e per linguaggio narrativo hanno un maggior impatto emotivo. Sono stati coinvolti gli attori di fama nazionale impegnati nella stagione teatrale che hanno testimoniato l’importanza di questo progetto;
  • I social network: si è deciso di puntare su Facebook per raggiungere un pubblico più ampio e Instagram per arrivare a una fascia più giovane potenzialmente interessata;
  • I media tradizionali: bisognava coinvolgere testate cartacee e televisive;
  • Digital PR: contatto con realtà digital influenti per territorialità o settore di riferimento dovevano essere coinvolte per portare a conoscenza il maggior numero di persone possibile;
  • Gli eventi: durante le serate di spettacolo è sempre stato presente un corner informativo al quale il pubblico poteva rivolgersi sia per avere informazioni sia per donare direttamente. Inoltre sono state organizzate tre visite guidate al teatro per coinvolgere il pubblico della città.

Il lancio

La campagna è stata lanciata online la mattina dell’apertura della raccolta sulla piattaforma: è andato online il primo video che contemporaneamente è stato caricato sul sito web e sulla pagina Facebook. Il video è stato supportato da un sponsorizzazione per aumentarne la diffusione. Offline è stato presentato il progetto in teatro in concomitanza con uno spettacolo con grande affluenza di pubblico: lo staff del teatro ha dato informazioni durante la serata e ha cominciato a raccogliere i fondi.

La campagna

Durante la campagna, la comunicazione si è concentrata su due linee principali. Da un lato la presenza costante sui social network per mantenere viva l’attenzione e raccontare al pubblico i valori del teatro oltre che il progetto di ristrutturazione, dall’altra l’organizzazione di eventi capaci di coinvolgere sia il pubblico che gli stakeholder per mostrare il teatro da vicino. Queste sono state le azioni principali che abbiamo messo in campo:

  • Durante tutto il periodo i video sono stati il contenuto principe capace di attirare l’attenzione, raccontare ed emozionare. Gli attori impegnati negli spettacoli, la comunità del quartiere, lo staff del teatro si sono mostrati in prima persona e hanno dato quel valore in più capace di rendere partecipi i cittadini;
  • I mass media tradizionali, stimolati con il comunicato stampa e l’invito allo spettacolo in cui è stata presentata la campagna, hanno dato la notizia sin da subito e hanno aiutato a comunicare nel momento di lancio. Rai3 ha dedicato un lungo servizio di approfondimento durante un’edizione del tg;
  • Eppela, il portale scelto per la raccolta fondi, ha messo in evidenza il Teatro Faraggiana (anche con una lunga intervista) per quasi tutta la durata della raccolta, dimostrando la validità del progetto;
  • il motivo e lo scopo del crowdfunding sono stati costantemente ricordati e illustrati sui social network con diversi contenuti;
  • diversi blog di settore e gruppi di riferimento in ambito cittadino sono stati contattati per aiutare nella diffusione del progetto;
  • è stato coinvolto il pubblico in eventi all’interno del teatro con lo scopo di renderlo ancora più partecipe (mostrando il backstage della struttura fisica) al progetto;
  • una campagna Google Ad Grants sulla rete di ricerca ha diffuso il messaggio anche a chi non frequentava i social network (vedi il grafico sotto).

I risultati

Conclusa la campagna abbiamo tirato le somme del lavoro fatto: oltre aver raggiunto l’obiettivo dei 25.000€, i risultati della campagna di comunicazione sono stati in linea con quanto ci eravamo prefissati. Questi in sintesi:

  • La copertura organica media della pagina Facebook è cresciuta del 20%,
  • la fanbase di Instagram è aumentata del 24%,
  • le visualizzazioni dei video sono state più di 75.000,
  • I post specifici sulla campagna hanno raggiunto più di 141.000 utenti solo su Facebook.

Conclusioni 

Perché si raggiunga l’obiettivo quindi è necessaria una strategia di comunicazione integrata che non si limiti al solo progetto ma che abbracci e sposi la mission dell’istituzione culturale. In questo caso specifico Profili ha aderito con entusiasmo al progetto proprio perché credeva (e crede) nei valori che il Teatro Faraggiana diffonde. Il crowdfunding è uno strumento molto importante e soprattutto molto efficace se inserito in una strategia di marketing complessiva. Continuate a seguirci e vi racconteremo di altri progetti che stiamo seguendo.