Questo progetto, nato nel 2012, vuole unire la fotografia, i social network e i diritti umani.

Sei un instagrammer? Ami la fotografia e lo storytelling? Allora il 24HourProject fa per te. Ma non solo per la creatività: lo scopo di questo progetto, che è il motivo per cui ve lo segnaliamo, ci sembra molto originale poiché il mondo dei social network viene così sfruttato per una nobile causa, ossia contribuire perché i diritti umani vengano rispettati in tutto il mondo.

In cosa cosa consiste: il 7 aprile ogni partecipante condividerà sui social network una foto ogni ora per 24 ore seguendo le linee guida. Le immagini, il tema e il contenuto diventeranno così virali documentando il mondo intero in tempo reale. Dopo la fase di produzione e condivisione dei contenuti, i fotografi avranno la possibilità di selezionare i loro scatti migliori e inviare le loro 24 foto finali a www.24hourproject.org. Il materiale selezionato sarà utilizzato per mostre in tutto il mondo, conferenze, workshop e libri fotografici.

Come partecipare: i fotografi dovranno registrarsi sul sito (gratis) e potranno così dare un’immagine della propria città in relazione al tema proposto.
Nato nel 2012, 24HourProject è progetto internazionale di street e documentary photography che vuole riunire fotografi emergenti, fotoreporter e storyteller dal tutto il mondo per condividere immagini in tempo reale, con la finalità di documentare l’umanità nell’arco di ventiquattro ore. Questa settima edizione, oltre a concentrarsi sui diritti umani, vuole porre l’attenzione anche alle condizioni delle donne di tutto il mondo.

24HourProject è stato fondato da due fotografi, Renzo Grande e Sam Smotherman nel 2012. L’idea è iniziata con un progetto personale per documentare due città diverse per un giorno intero. Quello stesso anno altri fotografi furono interessati dal progetto e la prima edizione di 24HourProject vide così la partecipazione di 65 fotografi che documentarono altre 24 città nel mondo. All’ultima edizione, quella del 2017, hanno partecipato 3940 fotografi di 840 città in 112 paesi. La collaborazione globale del progetto ha dato vita a mostre in Australia, Finlandia, Iran, Italia, Malesia, Messico, Perù. Polonia, Stati Uniti e Venezuela.

Per l’edizione 2018, 24HourProject ha deciso di collaborare e sostenere Shakti Vahini, un’organizzazione senza scopo di lucro indiana che difende i diritti umani delle donne.

24HourProject è un modo diverso di fare fotografia, raccontare la propria città e partecipare ad un progetto umanitario di portata mondiale.
Mettetevi alla prova, sperimentate, siate originali e perché no segnalateci i vostri progetti su Instagram o Facebook.