È nato nel 2015, ma oggi è boom di download. Perché? Ha un feed cronologico e utilizza solo i dati strettamente necessari dell’utente. 

Conoscete Vero (App StoreGoogle Play)? No? 

È il nuovo social network che nelle ultime settimane ha registrato un vero e proprio boom di download. 

Nato nel 2015, solo nella scorsa settimana è stato scaricato 500.000 volte al giorno. 

Ma qual è la sua peculiarità? 

Questo social vuole allontanarsi dalle politiche di privacy delle altre piattaforme. Vero tratta solo le informazioni di base, nome, mail e numero di telefono. Nulla di più. 

In questo momento, in cui Facebook pare che stia giocando un po’ troppo con la privacy degli utenti, Vero fa dell’esatto contrario il suo punto di forza, fino ad arrivare a non richiedere neanche il nome reale per registrarsi, riprendendo quella che era la vecchia usanza dei forum, ovvero la scelta di un nickname. 

Ma il successo probabilmente arriva anche dal fatto che molti utenti di Facebook e Instagram sono scontenti del cambiamento dell’algoritmo di base, che sembra mostrare solo ciò che vuole lui. Ad esempio, se vi interessano gli aggiornamenti di una determinata pagina, ora è più difficile vederli perché il sistema seleziona le notizie nel feed sulla base di un algoritmo di cui non sempre si comprendono le logiche (ma che è basato sul rapporto visibilità/inserzioni a pagamento ed è mirato quindi, in linea di massima, a penalizzare le pagine che investono meno in advertising)

Vero, invece, vi mostra un feed costruito solo in ordine cronologico e fatto di foto, link, musica, film, libri e luoghi. Esiste anche una sezione con gli hashtag più comuni, utenti in primo piano e le scelte dell’editore, ma sono separati dalla timeline. Una rivoluzione. O un ritorno al passato? 

Se manterrà fede alle promesse, potrebbe essere un nuovo modo (più diretto, meno mediato) di interpretare il concetto di social network.