Da bambina abitavo in un piccolo paese, dove non c’erano librerie e neppure biblioteche pubbliche. Quando finalmente il Comune aprì la prima biblioteca, poter accedere a tutti quei libri senza doverli comprare mi sembrò un sogno. Da quel momento, la passione per la lettura e i libri ha dato alla mia vita un’impronta indelebile.

La mia grande fortuna è  stata poter fare di questa passione il mio mestiere. Ma non un mestiere qualsiasi che avesse a che fare con i libri: un giorno la mia vita è stata rivoluzionata dall’idea che il mio lavoro potesse essere tutt’uno con viaggi, fiere, territorio, mercato, libri, natura e sentieri. L’idea di raccogliere i tanti libri di piccolimicro editori indipendenti e di dar loro una nuova vita e un nuovo mercato. E immaginare un marchio che raccogliesse tutti questi titoli e li identificasse negli scaffali di supermercati e ipermercati, dando loro nuova visibilità  e nuovi lettori.

Ogni piccolo editore, poi, con i suoi libri, racconta la storia di luoghi bellissimi e sconosciuti di un’Italia che ha molto da raccontare, attraverso i suoi piccoli centri, i suoi scorci e paesaggi, i suoi percorsi da assaporare con dolcezza e tranquillità.

Perché  ci vuole coraggio a decidere di fare l’Editore di territorio. Ci vuole coraggio a lavorare per raccontare le storie e la storia delle nostre radici. Ci vuole coraggio e passione per pubblicare libri.

Questa è per me una  bibliodiversità  che va raccontata e sostenuta, che è  pluralismo delle idee e scoperta di chi ci ha preceduto. È  una bibliodiversità che ci consente di non dimenticare chi siamo.

La bambina che aveva scoperto un mondo nella biblioteca del paese, è la stessa donna che crede che lavorare quotidianamente in favore di chi si “ostina” a pubblicare libri nonostante tutto, sia un sogno che vale la pena di essere vissuto.

“Pagine Di…” rappresenta una modalità innovativa per commercializzare l’editoria indipendente nella grande distribuzione, un canale commerciale che solitamente non è facile aggredire se non si è veri e propri “colossi”. Nella grande distribuzione, “Pagine Di…” appare come la vetrina dei libri a Km zero: un espositore in cui trovare tutti quei titoli che descrivono un territorio, la sua cultura, i suoi prodotti agroalimentari, la storia delle sue genti; titoli che spesso sono strumenti indispensabili per scoprire le bellezze artistiche e naturali più nascoste di cui l’Italia è piena, o che rappresentano l’opportunità per far conoscere i talenti e le risorse locali.
 Il progetto è stato ideato dalla Società Cooperativa Trenta e Lode e appoggiato dalla Regione Piemonte come forma di sostegno alle case editrici locali. 

Oggi Trenta e Lode gestisce più di 120 corner dedicati ai localismi dislocati in 13 regioni.

Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterShare on LinkedInPin on PinterestPrint this pageEmail this to someone