Siamo nel cuore di Roma, al Teatro Eliseo, un palcoscenico di grandissima tradizione storica. Fondato nel lontano 1900 come luogo per spettacoli di varietà, ha vissuto da allora molte trasformazioni, con numerose vicissitudini, fino ad arrivare a novembre 2014 alla chiusura per sfratto, a metà della stagione teatrale.

A settembre 2015, dopo poco meno di un anno di chiusura, le porte di un Eliseo completamente rinnovato riaprono finalmente al pubblico. La rinascita del teatro è dovuta a Luca Barbareschi, attore e regista, che mira a trasformare il palcoscenico romano in “un Beaubourg italiano”.

Quali azioni di comunicazione sono state intraprese per la nuova stagione 2015/2016? Come gestire la relazione con il pubblico, interrotta bruscamente a metà della stagione precedente?

Facciamo un passo indietro. Marzo 2015: il progetto di rinascita del Teatro Eliseo è nel pieno del suo svolgimento. E’ in corso la ristrutturazione del teatro: il palco è in via di rifacimento, e tutt’intorno ci sono persone che vogliono cambiare e che hanno tutti gli strumenti per farlo. Tra cui, il team di Profili: è proprio in quel periodo, infatti, che veniamo chiamati ad occuparci della comunicazione digital del teatro.
Sulla base delle linee strategiche definite dal Direttore Marketing e Comunicazione, i nostri obiettivi erano quindi molteplici:

  • creare, impostare e lanciare un efficace sistema di comunicazione digital, per riattivare e rafforzare la reputation del Teatro;
  •  ripristinare ed instaurare un rapporto di fiducia con il pubblico;
  •  assegnare un’identità comunicativa al Teatro, riconoscibile, contemporanea ed internazionale;
  •  far conoscere la Stagione dell’Eliseo: non solo spettacoli teatrali, ma anche concerti, conferenze, incontri culturali…

Quali i passi che abbiamo seguito per raggiungere questi obiettivi?
Prima di tutto, creare le fondamenta.
Il sito Internet, realizzato da una società esterna, è diventato da subito l’hub di tutto il sistema digital, con informazioni aggiornate, approfondimenti, possibilità di acquistare i biglietti on-line ecc…. I social media che abbiamo messo da subito in campo, quindi, e precisamente Facebook, Twitter, YouTube, Instagram, Linkedin e Pinterest, avevano l’obiettivo di guidare lo spettatore, ogni social con il suo linguaggio, alla (ri)scoperta del Teatro Eliseo.

La mappa strategica dei canali: 

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Con in più, una comunicazione di (ri)partenza e di gestione di alcune delle problematiche tipiche di una struttura che usciva da una situazione di crisi durata parecchio tempo.

E volevamo superare tutti questi ostacoli per diffondere una notizia davvero importante: “Finalmente riapre uno dei teatri che hanno fatto la storia della cultura italiana”.
Questo è il punto. Il palco dell’Eliseo è stato infatti calcato dai più grandi interpreti di sempre: da Totò ai De Filippo, da Anna Magnani a Luchino Visconti e Giuseppe Patroni Griffi, ai grandi protagonisti della scena contemporanea. Una storia che doveva assolutamente essere valorizzata, diventando uno dei punti centrali della nostra comunicazione.

La linea editoriale della comunicazione digital dell’Eliseo è stata declinata anche sulla base di hashtag specifici:

#èunospettacolo – il payoff della campagna di comunicazione, per evidenziare gli eventi principali in programma;
#eliseo1516 – per segnalare ed approfondire gli eventi della stagione teatrale;
#piccoloeliseo – per raccontare la programmazione del Piccolo Eliseo, uno spazio per la drammaturgia contemporanea e di ricerca.

In più, sono stati usati due hashtag di approfondimento, legati alla grande storia dell’Eliseo: #èunastoria e #quizeliseo, quest’ultimo con domande mirate a coinvolgere gli utenti dei social.

#èunastoria raccontava il day by day degli artisti,  rafforzava i contatti con altre storiche realtà culturali italiane, come Festival di Spoleto  o Piccolo Teatro di Milano,  celebrava le ricorrenze importanti con post ad hoc, come per Pasqua o per la Festa della Donna.

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#quizeliseo aveva l’obiettivo di creare engagement con i fan, attraverso una serie di giochi per appassionati di teatro. Ad esempio, riconoscere la regia di uno spettacolo o la protagonista, oppure la storia dell’Eliseo stesso.

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In più, anche Pinterest ha contribuito al successo di questa tematica di comunicazione attraverso una board dedicata su Pinterest.

Queste azioni, insieme ad un piano editoriale efficace e differenziato e a dei contenuti di grande interesse, hanno permesso al Teatro Eliseo di raggiungere dei risultati veramente di rilievo:

  • Primo teatro di prosa a Roma per numero di fan Facebook, in meno di 9 mesi;
  • Più di 650 follower Twitter, in meno di 9 mesi;
  • Facebook ha candidato la pagina del Teatro Eliseo ai Facebook Awards, una competizione per le campagne marketing più creative, innovative ed efficaci realizzate per gli strumenti di Facebook,  nella categoria “Small Business”.

Una splendida avventura, quella dell’Eliseo, che si è conclusa per Profili ad agosto 2016 ma che, siamo sicuri, continuerà a lungo con grande successo!