Il Festival Puccini è tra i più importanti festival lirici d’Italia e l’unico al mondo interamente dedicato al compositore Giacomo Puccini.

Arrivato alla 62ª edizione, il Festival si tiene ogni estate, in luglio e agosto, a Torre del Lago, cittadina sulla costa della Versilia cui Puccini era particolarmente legato: vi abitò per più di trent’anni e vi è sepolto, nella casa sul lago di Massaciuccoli di fronte alla quale sorge il Gran Teatro Puccini, sul cui palco vanno in scena gli spettacoli del Festival.

 

Il Gran Teatro Puccini, sulle rive del Lago Massaciuccoli

Il Gran Teatro Puccini, sulle rive del Lago Massaciuccoli

Il Festival Puccini ha coinvolto il team di Profili nel coordinamento della comunicazione digital in due periodi separati: nel 2013 e nel 2016. Ed è stata un’esperienza così interessante che abbiamo deciso di raccontarvela qui.

 

Nel 2013, anno del lancio del sistema di comunicazione, composto da 6 social media integrati, i risultati sui social sono stati ottimi, complici una forte strategia multicanale e l’entusiasmo da sempre riservato da migliaia di fan in tutto il mondo al grande compositore toscano.

Nel giro di qualche mese, infatti, la pagina Facebook ufficiale del Festival Puccini ha raggiunto quota 15.000 fan, diventando una delle più importanti al mondo nella sua categoria. Una crescita ancora più rilevante nell’edizione 2016, appena conclusa, dove la pagina Facebook del Festival è cresciuta dai 18.000 fan iniziali (aprile 2016) agli oltre 36.000 attuali (il doppio) in appena 5 mesi, posizionando il Puccini al quarto posto al mondo come numero di fan tra i festival teatrali e musicali.

La crescita della pagina Facebook, il social più conosciuto e importante, appare dovuta a 4 motivi principali: un postaggio regolare in più lingue (italiano, inglese, russo); contenuti interessanti e differenti (spettacoli, protagonisti, storia, approfondimenti su Puccini); notizie e aggiornamenti “live”, anche direttamente da “dietro le quinte”; e, last but not least, l’utilizzo di inserzioni mirate (Facebook Ads e Google AdWords) che hanno permesso di raggiungere nuovi target, trasformando in pubblico reale e attivo quello che fino al quel momento era solo potenziale e, magari, non conosceva affatto la realtà del Festival Puccini.

 

La splendida locandina liberty di Tosca, realizzata per la prima (nel 1900) dal grande artista Adolfo Hohenstein

La splendida locandina liberty di Tosca, realizzata per la prima (nel 1900) dal grande artista Adolfo Hohenstein

Altissima anche la partecipazione e il coinvolgimento degli utenti: i 75 post del mese di agosto, infatti, hanno registrato in totale 35.221 reazioni (like principalmente, ma anche love, smile etc…), con la notevolissima media di 470 reazioni per post.

Ma il Festival Puccini non è stato un successo solo su Facebook: sono stati riattivati anche gli altri social, ovvero Twitter (oltre 1.100 follower, con un aumento del 32% rispetto alla situazione di partenza), Instagram, Pinterest, YouTube e SoundCloud.

I contenuti postati sui vari social erano dedicati al Festival, rilanciando le news dal sito ufficiale, fornendo informazioni sul cartellone, i biglietti, le iniziative collaterali, l’Accademia e molto altro, ma anche alla vita e delle opere di Giacomo Puccini.

E proprio alla vita e alle opere del Maestro è dedicata una nuova iniziativa, unica nel suo genere: il blog Puccinipedia, ospitato dal sito del Festival, che ha visto la luce durante l’edizione 2016 e che si prefigge di diventare, nel tempo, un punto di riferimento per i melomani, per gli appassionati pucciniani ma anche per chi, semplicemente, vuole saperne di più su uno dei più importanti artisti della scena musicale del secolo scorso. Un blog dove trovare contenuti multimediali di alto livello, con articoli, interviste, contributi originali da parte dei più noti artisti e studiosi pucciniani.

 

Un successo, quindi, e non solo sul web: l’edizione di quest’anno, infatti, ha registrato una partecipazione e una presenza agli spettacoli record.

Ma quali sono i segreti dietro alla strategia di comunicazione digital per un evento di questo livello?
Sicuramente un forte e costante impegno nella pianificazione e nella scrittura di contenuti che fossero interessanti, coinvolgenti, attrattivi.

Fondamentale, poi, è stata la strettissima collaborazione tra il nostro staff e quello del Festival Puccini, che ci ha consentito di conoscere, approfondire, interagire, coinvolgere gli artisti e tutti i protagonisti dell’evento in una comunicazione che è stata veramente “a più voci”.

E poi, Giacomo Puccini e le sue opere. Personaggio originale e istrionico, una vera rockstar ante litteram; il compositore toscano, a oltre 90 anni dalla sua morte, vanta ancora un foltissimo seguito: migliaia di persone nel mondo adorano non solo le sue opere indimenticabili, ma anche il suo personaggio, fatto di forte personalità, passioni, avventura. E quindi, ci è venuto naturale raccontare la vita, le passioni, i capolavori, il genio di un uomo la cui musica incanta l’umanità da generazioni.

Ma soprattutto, un Festival che anche quest’anno ha ospitato spettacoli di altissimo livello, protagonisti internazionali, con un pubblico numerosissimo, proveniente da tutto il mondo. Un Festival con un’atmosfera veramente unica che, ci sembra, siamo riusciti a trasmettere anche a chi non era presente “fisicamente”. E che ha consentito di raggiungere questi risultati davvero di rilievo, pensando non solo all’Italia.

Ad oggi, il Festival Puccini è tra gli eventi culturali che riscuotono maggior successo e registrano il più alto coinvolgimento del pubblico sui social: un traguardo commisurato al prestigio di un evento destinato a volare alto, molto alto!

Vi abbiamo incuriosito? Bene, allora ci vediamo a Torre del Lago l’anno prossimo!

Se proprio non riuscite ad aspettare l’estate 2017, seguite il Festival sui social… Noi ve ne regaliamo un assaggio qui.