Alta Umbria Web 2.0 è un innovativo progetto di promozione territoriale ideato e promosso dal GAL Alta Umbria (Gruppo Azione Locale), il cui territorio di competenza comprende i 15 Comuni che sorgono nell’area della Dorsale Appenninica Settentrionale.

 

Il progetto, al quale il team di Profili ha lavorato dal momento della sua nascita (fine 2014) ai primi mesi del 2016, si pone come ambizioso obiettivo la promozione, a livello internazionale, del territorio e dei Comuni dell’Alta Umbria attraverso il Web e, soprattutto, attraverso i principali canali social.

 

Gubbio, Palazzo dei Consoli

Gubbio, Palazzo dei Consoli

L’esigenza che questo progetto mira a soddisfare è quella di far conoscere e apprezzare le bellezze e le peculiarità del territorio dell’Alta Umbria, spesso meno sotto i riflettori rispetto ad altre località più note della stessa Regione. A parte le città di Gubbio e Città di Castello, infatti, i Comuni di quest’area geografica sono relativamente piccoli e poco conosciuti dal grande pubblico: la sfida consisteva nel portarne allo scoperto lo sfaccettato patrimonio artistico, architettonico, naturale, culturale e folcloristico in una chiave nuova e dinamica, costruendo un racconto multicanale che fosse in grado di raggiungere non solo i potenziali turisti italiani e stranieri, ma anche gli stessi abitanti della zona e della Regione.

In quest’ottica abbiamo studiato un sistema Web e social completo che, attraverso differenti canali e le loro peculiarità, offrisse agli utenti un racconto dettagliato e dinamico di cos’è l’Alta Umbria: dai cenni storici agli eventi in programma, dalle meraviglie naturali alle tradizioni culinarie, abbiamo intrapreso un vero e proprio viaggio in una terra ricca e affascinante.

Questo viaggio si è tradotto, appunto, in un racconto attraverso contenuti di vario tipo: immagini, video, testi, approfondimenti e molto altro sono stati inclusi in una timeline coinvolgente a cui il pubblico ha risposto progressivamente con grande entusiasmo.

 

Per la costruzione di questo percorso ci siamo avvalsi della collaborazione del GAL, ente promotore e coordinatore del progetto, e dei 15 Comuni che ne fanno parte, che ci hanno fornito le informazioni da cui partire per la redazione dei nostri contenuti.

 

Nello specifico, sono stati attivati:

 

Il portale è stato pensato per offrire ai visitatori un’esperienza a tutto tondo: le varie sezioni (Comuni, Natura, Musei e siti d’interesse, Artigianato, Gastronomia etc.) contengono i post con notizie e approfondimenti relativi alla tematica di riferimento. A completare il tutto, un Calendario con gli eventi in programma in Alta Umbria e un Social Wall che riporta, in tempo reale, gli aggiornamenti sui vari canali social.

 

Ma è soprattutto sui social che ci siamo divertiti a coinvolgere il pubblico nella scoperta delle realtà dell’Alta Umbria!

 

Facebook e Twitter, i due social network conversazionali per eccellenza (cioè quelli che più degli altri offrono al pubblico la possibilità di interagire, commentando, condividendo o aggiungendo reazioni ai post/tweet), per tutto il periodo hanno postato quotidianamente in italiano e in inglese e 5-6 volte a settimana nelle altre lingue.

I contenuti sono molto variegati: non ci siamo limitati, infatti, ad attingere a quelli del sito, ma abbiamo rilanciato contenuti originali e interessanti provenienti da diverse fonti. Video, immagini, notizie utili, attività sul territorio, eventi e curiosità hanno costituito il cuore della nostra attività quotidiana di promozione dell’Alta Umbria, sfruttando il potere del “real time” dei social che, per natura, sono molto più dinamici di qualunque sito Web.

Lo stesso lavoro è stato svolto da VKontakte, “versione russa” di Facebook, con un funzionamento simile e aperto appositamente per avvicinarsi al pubblico russo, sempre più interessato ai viaggi in Italia con un occhio particolare per le destinazioni inusuali.

 

Fossato di Vico, centro storico

Fossato di Vico, centro storico

La risposta degli utenti non si è fatta attendere: in pochi mesi la pagina Facebook principale (in italiano e in inglese) ha raggiunto quota 8.000 fan, cui si vanno a sommare gli oltre 1.300 delle altre pagine in lingua, per un totale di quasi 10.000 nuovi fan di Alta Umbria in poco più di un anno.

Anche Twitter ha ottenuto risultati importanti: nello stesso periodo, il profilo in italiano e in inglese ha totalizzato 350 follower, 189 quello nelle altre lingue.

 

Il canale YouTube raccoglie video originali relativi all’Alta Umbria, alle sue tradizioni e alla sua storia, a cui si sono aggiunti servizi giornalistici dedicati all’iniziativa e, last but not least, gli spot pubblicitari commissionati, sull’onda del grande successo di questo progetto, dal GAL Alta Umbria per la campagna “Umbria: lasciati sorprendere” e trasmessi su alcune delle più importanti emittenti televisive (RAI e La7).

Il canale YouTube di Alta Umbria ha totalizzato finora diverse migliaia di visualizzazioni, un numero costantemente in crescita.

 

Il profilo Pinterest, infine, è stato pensato per raccogliere le foto più belle e suggestive di questo splendido territorio: è stata creata una board dedicata per ogni Comune oltre ad alcune board “generiche” che richiamano le sezioni del sito (natura, architettura etc.).

 

Il successo dell’iniziativa Alta Umbria Web 2.0 sta nel fatto che si tratta di un territorio molto potenziale, in attesa (ora un po’ meno) di essere portato alla luce: il target della comunicazione, infatti, era volutamente molto ampio, perché l’obiettivo era far conoscere questi luoghi non solo ai potenziali turisti, ma anche a persone che vivono e lavorano in Umbria e che magari non hanno ancora avuto occasione di visitare queste zone della loro bellissima Regione.

L’utilizzo del Web (il mezzo più potente per raggiungere migliaia di persone in tempo reale) è stata la scelta vincente per evadere i confini naturalmente imposti dalla comunicazione tradizionale: una campagna pubblicitaria offline, anche ben strutturata, sarebbe stata meno efficace per raggiungere e destare attenzione in un pubblico così ampio in tempi così ristretti.

La risposta entusiasta e spontanea del pubblico ne è stata la prova: le interazioni sono andate crescendo man mano che i nostri profili social si arricchivano di informazioni e novità; inoltre non sono mancati i contatti con comunità di stranieri residenti in Italia, con cui sono stati avviati rapporti di collaborazione che hanno portato a incontri di approfondimento e appuntamenti dedicati.

Gualdo Tadino, Rocca Flea

Gualdo Tadino, Rocca Flea

Il progetto Alta Umbria Web 2.0 rappresenta quindi un esempio di come la comunicazione digital possa realmente apportare un forte valore aggiunto a un prodotto “complesso” come un intero territorio, da raccontare in tutte le sue interessanti peculiarità e verso il quale indirizzare (e mantenere viva) l’attenzione di target anche molto diversi tra loro.

 

 

Un consiglio spassionato: visitate l’Alta Umbria.
Ne vale la pena.